Bonus ristrutturazione 50% la guida completa per Milano nel 2026
Chi può richiederlo, quali lavori rientrano, come fare il bonifico parlante e quando serve la CILA.
Guida di Mediolanum Ristrutturazioni
Cos'è il Bonus 50% e a chi spetta
Il Bonus ristrutturazione 50% è una detrazione IRPEF che permette di recuperare il 50% delle spese per i lavori di ristrutturazione della propria casa, fino a un tetto di 96.000 € per unità immobiliare, in 10 quote annuali di pari importo. Nel 2026 la misura è confermata per la prima casa con la stessa percentuale del 2025. Base normativa: art. 16-bis del TUIR (DPR 917/1986).
Chi può richiederlo
Chi sostiene effettivamente la spesa con bonifico tracciabile, a condizione di possedere l'immobile o un diritto reale di godimento: proprietari (anche in comproprietà), inquilini con contratto registrato e consenso scritto del proprietario, usufruttuari, comodatari con contratto registrato, soci di cooperative a proprietà indivisa.
La detrazione spetta a chi paga, non a chi possiede l'immobile: se un figlio convivente paga la ristrutturazione della casa del genitore, il bonus è suo.
Quali lavori rientrano e quali no
Rientrano: manutenzione straordinaria (rifacimento bagno, sostituzione caldaia, rifacimento impianti, modifica di tramezzi non portanti), restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche, misure antisismiche, bonifica amianto e cablaggio.
Non rientrano: manutenzione ordinaria del singolo appartamento (tinteggiatura, sostituzione di pavimenti o sanitari uguali), lavori senza titolo edilizio quando era obbligatorio, mobili non ancorati alla struttura (per i quali c'è il Bonus mobili), manodopera in nero.
Dal cantiere
Il consiglio del Coordinatore di Progetto
Il primo errore è guardare solo il 50%. Conta anche la rateizzazione in 10 anni: su 60.000 € di lavori recuperi 30.000 €, ma a 3.000 € l'anno. Pianifica la cassa di conseguenza, perché in cantiere paghi subito e il rientro fiscale è lento.
Ivan Bongiovanni, Coordinatore di Progetto Mediolanum Ristrutturazioni
Pratiche, bonifici e CILA
Voce
Prima casa
Seconda casa
Aliquota detrazione
50%
36% (dal 2026, salvo proroghe)
Tetto di spesa
96.000 €
96.000 €
Rateizzazione
10 quote annuali
10 quote annuali
Cumulo con Bonus mobili
Sì
Sì
Il bonifico parlante
Il bonifico deve riportare nella causale: il riferimento «Lavori di ristrutturazione edilizia detraibili ai sensi dell'art. 16-bis DPR 917/1986», il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la partita IVA o il codice fiscale del fornitore.
Senza questi elementi l'Agenzia delle Entrate può contestare l'intera detrazione: bonifico ordinario, bonus perso.
Rifare il bagno con spostamento sanitari, modificare impianti
CILA
Sì
Spostare tramezzi non portanti, modificare la distribuzione
CILA
Sì
Sostituire la caldaia con tipologia diversa
Edilizia libera
Sì, con Ecobonus separato
Grate di sicurezza, porte blindate, allarme
Edilizia libera
Sì
Modificare volumi, ristrutturazione pesante
SCIA o Permesso di costruire
Sì
La pratica ENEA
La comunicazione all'ENEA serve per gli interventi di risparmio energetico: caldaia, infissi, coibentazione, fotovoltaico, solare termico, domotica. Va presentata entro 90 giorni dalla fine lavori.
Mediolanum Ristrutturazioni la presenta direttamente, integrata nella consegna delle chiavi.
Documenti da conservare per 10 anni
Fatture dei lavori con la dicitura art. 16-bis TUIR; ricevute e estratti conto dei bonifici parlanti; CILA o altro titolo edilizio con il protocollo del SUE; comunicazione ENEA se prevista; asseverazione tecnica per l'Ecobonus; consenso del proprietario se sei inquilino; APE pre e post lavori se c'è l'Ecobonus.
Mediolanum Ristrutturazioni consegna un fascicolo cantiere completo a fine lavori, con tutti i documenti pronti per la dichiarazione.
Cantieri reali con il Bonus 50%
Cantieri con il Bonus 50%
Bilocale 50 mq, Martesana
Anni '30, nuova distribuzione interna, rifacimento impianti e zona guardaroba. 3 settimane, 23.500 €.
Bonus 50%: 11.750 € recuperati in 10 rate annuali da 1.175 €.
CILA depositata al SUE del Comune di Milano dal nostro Coordinatore di Progetto.
Bagno 4 mq, Milano
Rifacimento integrale: impianto idraulico ed elettrico, doccia con box in vetro, sanitari riposizionati, nuovi rivestimenti effetto pietra. 8 giorni.
CILA depositata per la modifica della distribuzione dei sanitari: intervento di manutenzione straordinaria, pienamente agevolabile.
Il bonus è calcolato sul tetto di 96.000 €: 48.000 € recuperati in 10 rate da 4.800 €. La spesa oltre il tetto è pianificata senza bonus e comunicata al cliente già nel preventivo.
Domande frequenti
Il Bonus 50% nel 2026 vale ancora a Milano?
Sì, prorogato dalla Legge di Bilancio. Il 50% vale per la prima casa con tetto di 96.000 € per unità immobiliare; per le seconde case l'aliquota è 36% nel 2026. La regola è nazionale: a Milano le pratiche passano dal SUE del Comune.
Posso richiedere il Bonus 50% se sono in affitto?
Sì, con contratto di locazione registrato e consenso scritto del proprietario, a condizione che paghi effettivamente le spese.
Cosa succede se sbaglio il bonifico parlante?
Si perde il diritto alla detrazione su quella tranche. È recuperabile solo se il fornitore restituisce l'importo e il bonifico viene rifatto correttamente nello stesso anno fiscale.
La pratica ENEA è obbligatoria per tutti i lavori?
No, solo per gli interventi di efficientamento energetico. Per una ristrutturazione estetica senza interventi su impianti energetici, l'ENEA non è richiesta.
Come funziona la rateizzazione?
In 10 quote annuali di pari importo, a partire dall'anno della spesa. Esempio: 60.000 € nel 2026 danno 30.000 € di bonus, cioè 3.000 € l'anno nelle dichiarazioni 2027-2036. Le quote non si recuperano se l'IRPEF dovuta in un anno è inferiore alla quota.
Il Bonus 50% vale anche per un solo bagno?
Sì, se l'intervento è manutenzione straordinaria con CILA depositata: rifacimento di impianti, modifica della posizione dei sanitari, demolizione e ricostruzione di tramezzi. Il rifacimento estetico senza opere strutturali è manutenzione ordinaria, esclusa dal bonus.
Devo per forza fare la CILA per il Bonus 50%?
Dipende dall'intervento. Se è manutenzione straordinaria la CILA è obbligatoria e il bonus spetta. Se è in edilizia libera ma agevolabile (caldaia stand-alone, grate di sicurezza, infissi) il bonus spetta senza CILA. Se è manutenzione ordinaria non spetta, e la CILA non serve.
Scritto da
Articolo a cura del team Mediolanum Ristrutturazioni. Informazioni fiscali di carattere divulgativo: per il caso specifico consultare un commercialista o consulente fiscale abilitato.